Rosa (1938) cm 30×20 – Tempera su tela

Rosa (1938)

cm 30×20 – Tempera su tela

Alla fine degli anni Trenta Dady Orsi è diviso tra la vocazione artistica e il suo ruolo nell’esercito. Nel 1939 Orsi dipinge questa tela di piccolo formato, oscura e profonda, dove campeggia l’immagine di una rosa. Qui si prefigura tutto l’artista che verrà: i suoi blu e i suoi rossi, i suoi segni forti e l’amore per le cose delicate. La Rosa è un oggetto di contemplazione per il suo autore, che ama tenerlo sott’occhio nel proprio studio, quasi fosse un talismano che ne custodisse il lavoro. La rosa rossa è un elemento che compare ciclicamente sia nelle nature morte che come ornamento di figure femminili. Simbolicamente esprime il lato passionale dell’artista. Inusualmente materica, quest’opera a tempera dall’aspetto esplosivo e tormentato sembra presagio della guerra, nonché dei linguaggi informali che nasceranno nel corso degli anni Quaranta. La riduzione a due colori primari e la sintesi a un passo dall’astrazione caratterizzano anche gli artisti della Scuola di Pont Aven, amata dagli artisti di Corrente. Questo linguaggio prefigura la sintesi formale e cromatica che Orsi perseguirà in tutta la sua carriera di pittore. Il dipinto non verrà esposto al pubblico se non negli anni Novanta.

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